Diffamazione e Diritto all’Oblio

Diffamazione e Diritto all’Oblio

Marzo 19, 2020 Off Di admin

La definizione di Diritto all’Oblio, fa riferimento al diritto dell’individuo di mantenere riservati i propri dati personali, che riguardano dati sensibili come ad esempio il nome e cognome, il domicilio, l’orientamento politico o religioso, o quant’altro rappresenti un elemento chiaramente identificativo di un soggetto, e richiederne eventualmente la totale cancellazione dalla Rete. Nello specifico, il Diritto all’Oblio ed è trascritto all’interno dell’art. 17 comma 1 del GDPR 2018. L’art. 17 che per l’appunto si intitola proprio ‘Diritto all’Oblio (Diritto alla cancellazione dei propri dati personali)’ e indica in un certo senso la possibilità di chiedere una revoca del consenso trattamento dei dati personali. Perché si è resa necessaria questa legge? Come immaginabile, internet è ormai una fonte di trasmissione e veicolazione di dati e informazioni estremamente capillare e, per certi versi, difficilmente controllabile. Può capitare purtroppo, che a volte i nostri dati sensibili o le informazioni a noi collegate vengano utilizzate in maniera ingiusta per diffamazione della nostra persona. Ed essendo la Rete un importante strumento, spesso il rischio è quello di veder infangato il nostro nome, la nostra reputazione. Come fare quindi per esercitare il proprio Diritto all’Oblio e quindi veder cancellati i nostri dati dal web? Chi può chiedere di cancellare notizie da Google? Il Diritto all’Oblio e quindi il proteggersi da una eventuale Diffamazione su internet,  aiuta il cittadino a non essere esposto su internet a notizie che possano arrecare danni alla sua reputazione e al suo onore a tempo indeterminato. Ciò significa che una notizia che ci riguarda – mettiamo si tratti di un’inchiesta nella quale siamo coinvolti, o comunque un fatto di cronaca spiacevole – passato il momento di ‘interesse’ che la notizia stessa può contenere, deve essere rimosso da ogni motore di ricerca”. In questi casi, rivolgersi a degli avvocati esperti in questo tipo di campo, è la regola aurea da seguire. Se digitando il vostro nome e cognome su Google, compaiono risultati lesivi della vostra immagine, perché associati a notizie o informazioni spiacevoli, allora è il caso di correre ai ripari. Ecco la procedura da effettuare in questi casi, esercitando il Diritto all’Oblio stabilito dal GDPR 2018 (tenendo presente che tale procedura però non è così immediata): si deve presentare una richiesta formale di rimozione ai motori di ricerca, che permette di eliminare dal web tutte quelle notizie di cronaca spiacevoli associate ad un utente. Prima però bisogna accogliere tutti i link (URL), riferiti alle pagine in questione e inoltrare la propria richiesta di rimozione – sempre dopo aver verificato che ci siano effettivamente i giusti presupposti -. Come intuibile, non si tratta di una procedura così semplice ed immediata, il consiglio quindi è sempre quello di rivolgersi immediatamente ad esperti avvocati del settore che, con un’adeguata equipe di informatici, potranno far valere il vostro Diritto all’Oblio in tempi brevi. Puoi esercitare il diritto all’oblio per cancellare da Google il proprio nome (vedi: Cyber Lex), eliminare informazioni personali dal web, sparire da Google, cancellare notizie da internet, togliere il proprio nome da Google, cancellare informazioni personali da Google